Fiatone, sopraffiato, rantolino, fame d’aria e sbuffo: lo pneumologo e i rumori respiratori

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Sento un rumore del respiro … mi viene un rumore respiratorio … ”, “ … ho un affanno …”, “… un gattino in gola …”, “… una piuma … “, “…il fiato corto …”, “ Faccio uno strano rumore quando respiro …” o, ancora, “Quando mi muovo ho il sopraffiato …“. Queste affermazioni e altri termini folcloristici del genere mi sono stati presentati, negli anni, nel corso della mia attività specialistica pneumologica, da pazienti giunti alla mia osservazione per i sintomi respiratori più diversi. Tutte espressioni individuali, condite dai più disparati significati personali, ma nell’insieme descrizioni tipiche di chi è più attento di altri ad ascoltarsi in ciò che capita “all’interno” e passa la vita a esplorarsi, facendo un vero e proprio “auto-check” continuo al servizio di una celere e indispensabile individuazione di quel “qualcosa” interiore che non funziona e che, se colto quando ancora è all’inizio, può più facilmente essere affrontato e risolto.

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Lana di vetro e lana di roccia: lo pneumologo e la protezione dalle fibre artificiali vetrose (FAV)

lana di vetro e di roccia

Non solo amianto (asbesto) nelle paure condivise degli Italiani, quando si parla di materiali isolanti impiegati in edilizia e nei lavoretti di ristrutturazione, specie se riferiti al rischio di tumore del polmone (vedi “Tumore ai polmoni e ai bronchi”) e di mesotelioma pleurico maligno (MPM – vedi “Mesotelioma maligno della pleura”) conseguente alla loro esposizione.

Con la drastica riduzione dell’estrazione e dell’impiego dell’amianto in edilizia e nell’industria fin dal lontano 1970, e con il definitivo bando decretato in Italia dalla legge n. 257 del 27 marzo 1992 e dalle successive modifiche (legge n. 128 del 24 aprile 1998 e decreto legge del 1 ottobre 1996 che ne regolamenta i termini per la dismissione), si è andato sempre più consolidando l’uso di nuovi materiali artificiali che da qualche anno hanno fatto la loro comparsa nell’industria e nel campo delle attività umane (edilizia, impiantistica, ecc.), che possono, a buon diritto, dire la loro al pari del ben più noto isolante “killer” (vedi “Asbestosi”). Sto parlando delle Fibre Artificiali Vetrose (FAV), anche note con le sigle MMVF (Man-Made Vitreous Fibers) o SVF (Synthetic Vitreous Fibers), fibre artificiali inorganiche entrate nell’uso commerciale fin dal 1930 e andatesi sostituendo all’amianto come isolanti termo-acustici o impiegate come rinforzo di materie plastiche (vetro-resina) nell’industria e nel settore tessile.

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Lo pneumologo e il fumo passivo della sigaretta

fumo passivo

Fumo attivo delle sigarette e fumo passivo. “Cosa rischio se mio marito fuma?” mi chiedono le mogli dei miei pazienti fumatori. O ancora “Ho un bambino piccolo e fumo in macchina. Davvero ci sono pericoli per lui? ”. Spesso poco cambia per chi, rifiutando di fumare in quanto consapevole dei rischi che l’abitudine tabagica comporta, deve poi essere letteralmente “violentato” dalla prepotenza di chi insiste nell’imporgli il fumo. E questo ben oltre quanto stabilito dalla vigente legge, che in Italia (legge 16 gennaio 2003 n. 3 art. 51) ha decretato che "è vietato fumare nei locali chiusi, ad eccezione di quelli privati non aperti ad utenti o al pubblico … ”.

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Catarro in gola e ugola allungata e ingrossata: il parere dello pneumologo

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“ … Ho del catarro in gola che non si stacca … ”: ricordo di un paziente molto ansioso che giunse nel mio studio per un sintomo abbastanza comune che spesso porta i pazienti all’attenzione dello specialista pneumologo, e, precisamente, la presenza, da qualche settimana, di una strana sensazione di “fastidio” in “gola” (faringe), in realtà già presente in forma più lieve da anni, che riteneva essere la conseguenza di un’abbondante secrezione catarrale che tendeva ad ingombrargli le vie aeree superiori e a farlo tossire. Fin qui nulla di strano, in quanto è piuttosto frequente che un paziente ricorra alla visita pneumologica per chiarire i motivi di una tosse produttiva (tosse con presenza di catarro – vedi “Tosse con catarro: il parere dello pneumologo”). La moglie che lo accompagnava alla visita aveva, dal canto suo, una personale teoria in grado di spiegare il sintomo del marito: “… una banale tosse nervosa …”, come diceva lei “ … che lo fa tossire e infastidisce tutti quanti ….. è sempre li a raschiarsi la gola … è sempre nervoso! … ” (vedi “Tosse nervosa e tic di tosse: il parere dello pneumologo e dello psicoterapeuta”).

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