Dott. Enrico Ballor – Pneumologo Torino
Sintomi e Diagnostica Terapie e Consigli

La Sincope da Tosse spiegata dallo Pneumologo

  • “Quando tossisco, mi sento svenire …”
  • “Quando ho la tosse forte, mi sembra di andare per terra … ”

Una strana sensazione di “svenimento” o, come dicono molti, di “mancamento”, che si determini successivamente ad un accesso di tosse particolarmente insistente e prolungato, è un evento che può capitare non solamente agli anziani con patologie respiratorie fonti di tosse, ma anche ai pazienti più giovani, per quanto ciò capiti più raramente.

Questi sintomi cosiddetti “lipotimici” (la “lipotimia” è la condizione clinica che precede la vera e propria perdita completa dello stato di coscienza) possono spesso risolversi in pochi secondi dopo una salve di tosse, consentendo al paziente di ritornare rapidamente ad un completo stato di vigilanza con normali sensazioni fisiche, orientamento spaziale e ripristino sensoriale che non lasciano conseguenze.

Cosa sono i Sintomi Lipotimici

Questi sintomi consistono in un

  • improvviso disturbo della vista con campi visivi che si fanno scuri
  • difficoltà a reggersi in piedi
  • sensazione di confusione e disorientamento
  • sudorazione
  • fischio alle orecchie e
  • indebolimento generale della muscolatura fino alla completa perdita del tono posturale.

Termini quali ”lipotimia” o “pre-lipotimia”, avendo spesso generato confusione nel passato riguardo alla precisa definizione di uno stato fisico troppo spesso mal individuato e mal definito, tendono oggi ad essere sostituiti, nelle linee guida della Società Italiana di Cardiologia, dal più raccomandato termine “pre-sincope”, intendendo con ciò tutto il corteo di sintomi che precedono la “sincope” vera e propria, caratterizzata dalla completa abolizione transitoria dello stato di coscienza, generalmente secondaria ad una ridotta perfusione cerebrale acuta.

Cos’è la sincope e cosa provoca?

S’intende, quindi, con il termine sincope (dal greco: syn koptein = tagliare, cadere, interrompere) una condizione clinica caratterizzata dall’interruzione della normale percezione dello stato di coscienza, che può comportare, nei soggetti in posizione eretta, la caduta a terra con tutte le relative conseguenze.

Cosa causa la Sincope da Tosse?

Per quanto siano molte le cause in grado di provocare una sincope, alcune delle quali riconducibili ad una caduta della portata circolatoria generale ( sincope cardiogena) da deficit meccanico della funzione contrattile del cuore o secondarie ad insorgenza di disturbi del ritmo cardiaco (aritmie maligne ad elevata frequenza), nello specifico del presente testo, le cause della sincope sono da riferire ad una brusca caduta della portata circolatoria cerebrale che si vengono a determinare in corso di tosse violenta e persistente.

Tale condizione, infatti, esercitando un’anomala compressione sui grossi vasi venosi con alterazione della situazione emodinamica, provoca, specie nell’anziano (ma non solo), un’improvvisa riduzione del ritorno venoso, con riduzione della capacità del cuore di mantenere un’adeguata portata circolatoria cerebrale arteriosa.

In alcuni casi, invece, l’improvviso aumento della pressione arteriosa cerebrale conseguente ai colpi di tosse, può causare un improvviso aumento del flusso cerebrale arterioso associato a ipodeflusso venoso, determinando ipertensione all’interno della rete vascolare dell’encefalo, responsabile della comparsa di confusione, disorientamento ed instabilità posturale del soggetto.

Nell’uno e nell’altro caso, trattasi di situazioni di alterata emodinamica con comparsa di una vera e propria encefalopatia acuta ipo-tensiva o iper-tensiva, entrambe in grado di alterare il corretto funzionamento dei centri cerebrali fino a determinarne il disturbo di coscienza estremizzato nella sincope.

La possibilità di una sincope da tosse in corso di una malattia respiratoria induce, in modo particolare negli anziani nei quali con maggior facilità si riscontrano concomitanti patologie cardio-vascolari ed encefalopatia senile, a trattare la tosse non solamente per eliminare il fastidioso sintomo, quanto per ridurre la possibilità che accessi di tosse ripetuta e particolarmente insistente, portino con maggiore probabilità a determinare eventi sincopali talora estremamente rischiosi.

Conseguenze della Sincope da Tosse

Può capitare, infatti, che per quanto la sincope da tosse, in sé, non comporti un grave rischio per la salute, in quanto è praticamente costante il rapido ripristino della coscienza successivamente all’evento sincopale, ben altre conseguenze si possono invece determinare in seguito a caduta a terra successiva all’improvvisa perdita della coscienza del soggetto, con traumi cranici spesso estremamente gravi.

Non è infrequente, inoltre, che un paziente anziano possa essere in terapia con farmaci anticoagulanti o antiaggreganti che, modificando a fine terapeutico la normale coagulazione del sangue o l’aggregazione delle piastrine, aumentano il rischio di emorragie intra-craniche talora fatali successive al trauma, specie quando non precocemente riconosciute.

In alcuni casi di pazienti anziani affetti da forme comiziali (epilettiche), l’ipotensione cerebrale acuta o lo stato di temporanea ipossia cerebrale da ipo-afflusso, già di per sé a rischio di determinare la sincope nel corso degli episodi di tosse, può rendersi contemporaneamente responsabile dello scatenamento di una crisi epilettica con un rischio aggiuntivo di una pericolosa caduta a terra del paziente.

In altri casi, alla genesi emodinamica della sincope da tosse, si associano altri meccanismi che possono facilitare la comparsa dell’episodio sincopale o che si possono associare ai motivi che lo generano.

Mi riferisco a quei casi in cui, a causa dell’intensa compressione esercitata dalla tosse insistente sui vasi del collo, un’anomala e persistente stimolazione della biforcazione carotidea può determinare una sincope da tosse con meccanismo neuro-riflesso.

In altri ancora, specie nei pazienti anziani che si alzano nel corso della notte per urinare, la comparsa di una crisi di tosse in concomitanza con la posizione eretta successiva al risveglio, rischia di facilitare un episodio sincopale per la compresenza di una sincope minzionaleneurogena da postura eretta (sincope neuro-riflessa vaso-vagale).

Senza arrivare alla sincope vera e propria, talvolta gli eventi sincopali da tosse sono preceduti, nel tempo, dalla presenza di iniziali episodi di instabilità e di parziale perdita dell’equilibrio dei pazienti nel corso di episodi di tosse particolarmente intensi e prolungati, che si comportano come una sorta di veri e propri anticipatori dei successivi episodi di completa perdita di coscienza.

Si tenga conto anche di questo, specie nell’anziano a rischio che presenti tosse insistente e compresenza di patologie cardiologiche e neurologiche croniche , trattando la tosse fin da subito, anche fosse solo da un punto di vista sintomatico, con il preciso fine di minimizzare i rischi d’insorgenza di una sincope da tosse.

 

Hai Ancora Dubbi? Chiedi al Dott. Ballor!

Faccio il possibile per scrivere i miei articoli informativi nel modo più chiaro, semplice e soprattutto esaustivo che si possa.

Consiglio sempre ai miei lettori di leggere i link di approfondimento che propongo su ciascun articolo.

Se però hai qualche domanda specifica su questo argomento alla quale non hai trovato risposta, sarò felicissimo di risponderti!

Non solo!

Se la tua domanda sarà di interesse generale e soprattutto non trattata prima né su Medicina del Respiro né su questo sito, ne creerò anche un articolo ricco di utili informazioni mediche.

Inviami la tua domanda, sii chiaro e dettagliato a sufficienza ma per piacere, tieni a mente una cosa fondamentale.

Faccio sempre il possibile per dedicare il tempo necessario nella lettura di tutte le domande che mi vengono poste, ma a causa delle mie svariate attività cliniche e del numero decisamente alto di quesiti che ogni giorno mi vengono posti non sono sempre in grado di garantire tempi di risposta rapidi.

Hai urgenza e non puoi aspettare?

Non ci sono problemi.

Se credi che il tuo caso abbia carattere di urgenza e debba ricevere una consulenza medica specialistica puoi prenotare da qui una visita privata presso il mio studio.

Hai apprezzato questo articolo?

Realizzare questo sito e i suoi contenuti ha richiesto anni di lavoro.

Non solo: creare continuamente articoli informativi richiede un sacco di tempo, come puoi immaginare.

Non c’è miglior grazie che io possa ricevere da te se non sapere che condividerai questo articolo su Facebook, Twitter o LinkedIn.

A presto!

Firma del Dott. Enrico Ballor - Pneumologo a Torino (50px)

Articoli correlati

Asma e Reflusso gastro-esofageo: i Consigli dello Pneumologo

Dott. Enrico Ballor

La Biopsia Bronchiale, Polmonare e Pleurica spiegate dallo Pneumologo

Dott. Enrico Ballor

Le Vaccinazioni utili in Pneumologia: il Parere dello Pneumologo

Dott. Enrico Ballor

Lascia un commento