Dott. Enrico Ballor – Pneumologo Torino
Lo Pneumologo Risponde

Asmatica ai Pollini e Condizionatore Auto Acceso. Perché Respiro Male?

Lo Pneumologo Risponde” è la nuova rubrica di questo sito dedicata alle curiosità dei lettori.

La domanda di questa uscita è:

Sono asmatica ai pollini e da quest’anno quando accendo il condizionatore in auto respiro male. Cosa mi consiglia?

Cerco di rispondere a questa paziente, pur non avendo purtroppo quelle informazioni che mi consentirebbero di essere più preciso nella risposta.

Penso che le cose più probabili che potrebbero giustificare ciò di cui la paziente si lamenta sono:

  • Immaginando che con quel “quando” (“ … quando accendo il condizionatore in auto …”) la paziente intenda riferirsi ad un periodo che va da aprile-maggio fino a circa metà settembre, in quanto diversamente non si giustificherebbe “accendere il condizionatore ”, vien da pensare che l’accensione del dispositivo consenta l’immissione nell’abitacolo di pollini allergenici ai quali la paziente risulti sensibilizzata.
    In quell’intervallo di tempo le specie polliniche che più frequentemente creano problemi allergici agli asmatici sono quelle delle graminacee, della parietaria, dell’ambrosia, di molte composite e di diverse spore fungine del periodo estivo, tra le quali l’alternaria e il cladosporium.
    Per quanto raro, ciò potrebbe rappresentare la conseguenza di un anomalo posizionamento del filtro antipolline nella sua sede, quando non addirittura della mancanza del filtro stesso (dimenticanza involontaria?), fatti questi che giustificherebbero la comparsa di una dispnea (difficoltà a respirare) di natura asmatica, secondaria al contatto diretto della paziente con gli allergeni presenti all’esterno e immessi inconsapevolmente nell’abitacolo.
    I pollini citati prima potrebbero essere tra quelli ai quali già la paziente sa di essere allergica o potrebbero essere causa di nuove sensibilizzazioni non ancora note.
    Per questo potrebbe essere opportuno rivalutare prove allergometriche più aggiornate.
  • Non è stato cambiato il filtro anti-polline dell’abitacolo.
    La lunga permanenza invernale senza che lo stesso venga utilizzato ed il clima umido dei mesi freddi, potrebbero aver favorito la formazione di lieviti e muffe con trasformazione del filtro antipolline in un vero e proprio ricettacolo di allergeni fungini, in grado di provocare, all’accensione del condizionatore, crisi asmatiche con meccanismo allergico (allergia alle spore fungine), o vere e proprie crisi respiratorie da inalazione di antigeni naturali in grado di provocare un’infiammazione polmonare e la conseguente dispnea (ma non solo!), con i meccanismi patologici propri delle “alveoliti allergiche estrinseche”, anche dette “polmoniti da ipersensibilità”.
    Anche per quest’ultimo punto rimando ai miei articoli indicati di seguito.

Proprio per quanto detto, consiglio sempre di verificare che il filtro antipolline del veicolo sia correttamente posizionato e venga sostituito ogni anno prima di accendere l’impianto di condizionamento dell’auto.

Approfondimenti

Scopri di più su questo argomento leggendo anche:

Visita Pneumologica

Che cos’è (e come viene fatta)?

Scopri tutte le fasi della visita specialistica e come il Dott. Enrico Ballor valuta il paziente per il disturbo che presenta.

Guarda il Video
Pneumologo Torino Dott Ballor favicon - 512px

 

Chiedi allo Pneumologo

Se hai una domanda da porre al Dott. Ballor, compila ora il modulo qui sotto.

Le migliori domande che verranno giudicate più di interesse generale, troveranno risposta su questo sito nelle prossime settimane.

    Altri Articoli Interessanti

    Asma e Oculo-Rinite alle Graminacce: Respiro Migliore con Spray Nasale?

    Dott. Enrico Ballor

    Asmatica in Attesa. Rischio di Asma in Città del Figlio?

    Dott. Enrico Ballor

    Io e mia Madre siamo Asmatiche e Allergiche. Problema Ereditario? E mio figlio?

    Dott. Enrico Ballor