Dott. Enrico Ballor – Pneumologo Torino
Asma Lo Pneumologo Risponde

Come Avere una Casa per un Asmatico Allergico?

Lo Pneumologo Risponde” è la nuova rubrica di questo sito dedicata alle curiosità dei lettori.

La domanda di questa uscita è:

Sono uno studente e soffro di asma allergica. Come è meglio fare per avere una casa a prova di asmatico?

Domanda certamente di pubblico interesse in quanto, nel corso della mia attività professionale di pneumologo, mi è stata riproposta centinaia di volte dai miei pazienti. Rispondo a questo giovane asmatico facendomi assistere dai molti articoli che ho scritto, indicandone di seguito i titoli e invitando alla lettura degli stessi per meglio approfondire i vari concetti ai quali potrò solo accennare per brevità di spazio disponibile.

Mancando, nella domanda, lo specifico allergene al quale questo paziente asmatico risulta sensibilizzato, non mi sarà possibile rispondere in modo troppo personalizzato.

Cercherò, quindi, di indicare in modo “universale”, le principali cose da sapere e le accortezze meglio utilizzabili dai tanti pazienti affetti da asma allergico, per conseguire il risultato richiesto.

Passiamo in casa un rilevante numero di ore della giornata ed è logico che, affrontare correttamente la gestione spazio-temporale degli ambienti abitativi, rappresenta già un bel passo avanti sulla strada di ciò che chiamo “la terapia non farmacologica dell’asma”.

Intendo, con questo, tutto ciò che, pur rimanendo la terapia farmacologica della malattia asmatica assolutamente indispensabile, aiuti a conseguire un miglior controllo della condizione asmatica basato sulla correzione di abitudini viziate e di comportamenti impropri.

La grande maggioranza dei casi di asma bronchiale è di natura allergica e gli allergeni responsabili di queste forme sono della più disparata natura.

Tutto ciò che riduce, meglio ancora che impedisce, il contatto tra allergene responsabile dell’asma e paziente allergico, risulta indispensabile per una cura efficace.

Quindi, una casa a misura di asmatico allergico, dovrà necessariamente essere un ambiente all’interno del quale non si perda mai di vista tale concetto generale!

Per questo si dovrà provvedere ad evitare che in casa si concentrino i molti allergeni responsabili delle diverse forme asmatiche e risulterà utile, allo scopo, ogni strumento od operazione in grado di ottenere questo risultato.

Tra gli allergeni più frequentemente responsabili delle forme asmatiche ci sono, in primo luogo, i pollini delle piante, spesso in grado di “inquinare” l’ambiente domestico penetrando nell’abitazione durante i ricambi d’aria.

Anche gli acari della polvere e le spore fungine che si liberano dalle muffe degli ambienti più umidi, possono rappresentare una consistente fonte di materiale allergenico inalabile dal paziente asmatico.

Per non dire delle forfore e dei peli degli animali domestici, molto spesso inattese quanto problematiche fonti di asma per i molti dilemmi affettivi che qualche volta rischiano di sollevare nella scelta tra salute e permanenza in casa dei nostri amici pelosi.

Da sottolineare, tuttavia, nel caso dei bimbi, l’azione addirittura preventiva sulle forme allergiche rappresentata dal crescere con un animale in casa fin dalla nascita, ben inteso quando il bambino già non presenti una sensibilizzazione ai suoi allergeni.

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Particolare cura bisognerà poi dedicare alle pulizie di casa, come consiglio in uno degli articoli indicati sotto, tenendo conto, tuttavia, della possibile fonte di crisi asmatiche rappresentata proprio da molti dei prodotti che vengono impiegati per garantirne l’igiene.

Sarà, altresì, fondamentale evitare agli asmatici la presenza in casa di profumatori d’ambiente e affini, non escludendo la possibilità di depurare l’aria dalle sostanze chimiche inquinanti e dagli allergeni sospesi nell’aria con un sistema filtrante che ne abbatta la carica.

Come descrivo in un articolo dedicato, si presti anche attenzione, nel caso in cui si debba procedere a tinteggiare la casa di un asmatico, ai tempi e alle modalità da seguire per rendere l’operazione il meno dannosa possibile.

Sono certo che dalla attenta lettura di tutto ciò che consiglio negli articoli citati, si potrà trarre del materiale utile a creare le migliori condizioni per garantire, come chiede l’autore della domanda, una casaa prova di asmatico”.

Approfondimenti

Scopri di più su questo argomento leggendo anche:

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